Le indiscrezioni si fanno sempre più insistenti e il possibile tandem all’Ariston potrebbe diventare il vero colpo televisivo del prossimo Festival. Intanto De Martino lavora a un Sanremo tra tradizione, novità e grandi ascolti
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Le indiscrezioni attorno a Sanremo 2027 continuano a moltiplicarsi e, tra i nomi che circolano con maggiore insistenza, spicca quello di Maria De Filippi. Secondo le ultime voci, la conduttrice potrebbe affiancare Stefano De Martino in almeno una delle serate del prossimo Festival, dando vita a una delle coppie televisive più forti degli ultimi anni.

I rumor su una possibile collaborazione tra i due non sono nuovi. Già nei mesi scorsi il loro pranzo insieme, avvenuto nel giorno di San Valentino, aveva acceso la curiosità degli addetti ai lavori. All’epoca la nomina ufficiale di De Martino come direttore artistico non era ancora arrivata, ma il suo approdo all’Ariston veniva considerato ormai imminente.

Dietro quel rapporto, però, c’è anche una lunga storia professionale. Maria De Filippi è stata la figura che ha lanciato Stefano De Martino nel mondo dello spettacolo grazie ad “Amici”, diventando negli anni una presenza fondamentale nella sua crescita televisiva. Un legame che oggi potrebbe trasformarsi in una collaborazione diretta sul palco più seguito d’Italia.

Le voci si sono intensificate ulteriormente dopo un incontro tra Maria De Filippi e Francesca Fagnani, altra figura indicata tra le possibili protagoniste del Festival. Secondo alcuni osservatori del settore, dietro quei colloqui ci sarebbe proprio la costruzione del nuovo Sanremo targato De Martino. C’è già chi parla di un “trio” destinato a caratterizzare l’edizione 2027.

A rendere ancora più credibile lo scenario è stata l’Adnkronos, secondo cui la presenza di Maria De Filippi come co-conduttrice sarebbe un’ipotesi concreta e già in fase avanzata.

Nel frattempo Stefano De Martino continua a lavorare alla sua idea di Festival. Negli ultimi mesi il conduttore è stato al centro di diverse critiche: alcuni lo ritenevano poco legato al mondo musicale, altri immaginavano un Sanremo troppo sofisticato o orientato verso sonorità indie, complice la sua presenza al MI AMI Festival.

Le indiscrezioni più recenti, però, raccontano un progetto molto diverso. L’obiettivo sarebbe costruire un equilibrio tra innovazione e grande pubblico, alternando volti popolari e proposte più contemporanee, senza perdere quella dimensione nazional-popolare che negli ultimi anni ha garantito ascolti record al Festival.

di Elisa Gardini

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