I Radiohead stanno preparando una nuova tournée internazionale su larga scala a partire dal 2027. In un’intervista, il chitarrista Ed O’Brien ha delineato i dettagli di questo nuovo progetto live della band di Oxford.
“Quello che faremo è, ogni anno, andare in un continente diverso, e faremo 20 concerti all’anno. Né più né meno“, ha spiegato O’Brien. Una scelta dettata dalla volontà di garantire sostenibilità artistica e di evitare di apparire “costretti a tirare avanti senza energie”.
Questa impostazione riflette anche una consapevolezza anagrafica dei membri del gruppo: “Non siamo più dei ragazzini”, ha affermato O’Brien, sottolineando l’importanza di preservare la qualità delle performance dal vivo.
Il 2026 resterà un anno di pausa per i Radiohead, durante il quale i singoli musicisti si dedicheranno a progetti solisti. O’Brien pubblicherà il suo album “Blue Morpho”, mentre Jonny Greenwood ha annunciato “Ranjha”, un lavoro realizzato con Shye Ben Tzur e i Rajasthan Express.
Greenwood ha anche rivelato un passaggio critico nella storia recente della band: “Io in realtà non volevo, e loro lo sapevano. Ma l’ho fatto e sono contento di averlo fatto. L’ho portato fino in fondo”, ha confessato, riferendosi al tour del 2018 legato a “A Moon Shaped Pool”. La pausa successiva e le sessioni di prova del 2024 hanno poi riattivato il suo coinvolgimento.
Al momento, non ci sono indicazioni precise su nuova musica in arrivo dai Radiohead. Greenwood ha sottolineato come il recente tour si sia concentrato sulla riscoperta del repertorio, senza nuovi brani. Tuttavia, alcuni segnali recenti, come la registrazione di una nuova società nel Regno Unito, hanno alimentato le ipotesi su possibili attività discografiche future.
Nonostante l’entusiasmo per il ritorno live, Greenwood ha anche evidenziato il paradosso creativo degli ultimi anni, in cui i progetti paralleli dei membri sono sembrati coesistere con il desiderio di ritrovarsi sul palco, ma non necessariamente con quello di registrare materiale inedito.
di Elisa Gardini