Peter Gabriel non si ferma. A distanza di poco tempo da i/o (2023), il musicista inglese annuncia un nuovo progetto discografico intitolato o\i e ne svela subito il primo tassello: “Been Undone”, brano che inaugura un percorso musicale pensato per svilupparsi nel corso di tutto l’anno.
L’idea è ormai una firma di Gabriel: una nuova canzone pubblicata a ogni luna piena, fino all’uscita dell’album completo. Ogni traccia avrà due versioni sonore – Dark-Side Mix e Bright-Side Mix – due punti di vista diversi sulla stessa composizione, accompagnati anche da artwork differenti.
Per “Been Undone”, Gabriel ha scelto un’opera dell’artista brasiliana Janaina Mello Landini, famosa per le sue sculture realizzate con corde intrecciate. Un’immagine che, nelle parole dello stesso Gabriel, richiama strutture naturali e mentali, come tronchi d’albero o connessioni del cervello umano. Il brano è stato registrato tra i Real World Studios di Bath e The Beehive di Londra.
Con o\i, Peter Gabriel torna a riflettere sul futuro e sulle trasformazioni che attendono l’umanità. Al centro del progetto ci sono temi come intelligenza artificiale, calcolo quantistico e interfaccia cervello-computer. “Le canzoni sono un intreccio di pensieri e sentimenti”, spiega l’artista, che vede nel ruolo dei musicisti quello di osservare il cambiamento e restituirlo sotto forma di visione.
Una nuova tappa per un artista che ha segnato la storia della musica pop e rock, dai tempi dei Genesis fino alla carriera solista costellata di classici senza tempo come “Solsbury Hill”, “Sledgehammer”, “In Your Eyes”, “Don’t Give Up” e “Games Without Frontiers”. Canzoni che hanno saputo unire sperimentazione, melodia e impegno, proprio come promette di fare anche questo nuovo capitolo.
di Elisa Gardini