Categoria: In Evidenza, RSD News

Michael Bublé è pronto a sorprendere ancora una volta il suo pubblico. Dopo aver conquistato il mondo con la sua voce vellutata, le reinterpretazioni jazz-pop e successi come Home, Feeling Good, Haven’t Met You Yet e Everything, il cantante canadese ha annunciato un nuovo progetto discografico che segna una svolta inaspettata: un album interamente ispirato alla musica country.

L’artista, che negli ultimi vent’anni ha riportato il crooning classico nelle classifiche internazionali, ha raccontato di aver sviluppato un legame sempre più profondo con il country grazie all’esperienza vissuta come coach a The Voice USA. Accanto a lui, figure centrali della scena americana come Reba McEntire e Kelsea Ballerini, che avrebbero scoperto con sorpresa quanto le sue playlist personali fossero dominate da leggende del genere come Hank Williams e Willie Nelson.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Academy of Country Music (ACM) (@acmawards)

Secondo Bublé, il nuovo disco sarà “una lettera d’amore alla storia del country”, costruita attorno ai grandi narratori della musica americana. Un mondo che, a suo dire, condivide moltissimo con quello di Frank Sinatra, Dean Martin e Nat King Cole: eleganza, storytelling emotivo e una forte identità musicale.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Michael Bublé (@michaelbuble)

La scintilla definitiva sarebbe arrivata dopo la sua esibizione al Grand Ole Opry, il tempio del country di Nashville. Un’esperienza che lo ha convinto di voler entrare davvero in quella comunità artistica, abbracciandone valori e tradizioni.

Il nuovo album arriverà a quattro anni da Higher e promette di mostrare un Michael Bublé diverso, più personale e vicino alle radici musicali che lo hanno sempre accompagnato lontano dai riflettori. Per ora il titolo resta segreto, ma il cantante ha confermato che i lavori sono già in corso.

Parallelamente, l’artista sarà impegnato questa estate in una serie di concerti all’aperto tra Regno Unito e Irlanda. E, come ha raccontato scherzando alla BBC, i suoi show sarebbero talmente romantici da provocare un vero “baby boom” tra i fan: “Li chiamo i Bublé-bies”, ha ironizzato.

Oggi però la vita in tour è molto diversa rispetto agli anni passati. Padre presente e sempre più legato alla famiglia, Bublé ha spiegato di aver ridotto drasticamente il numero di date live. Questa volta, però, moglie e figli lo seguiranno on the road, trasformando la tournée in una vacanza itinerante tra musica, affetti e nuovi inizi.

di Elisa Gardini

Foto Eva Rinaldi Celebrity Photographer con licenza BY-SA 2.0