I Måneskin stanno per tornare insieme, almeno per una sera. La rock band romana sarà infatti tra gli ospiti del prossimo Festival di Sanremo, regalando al pubblico dell’Ariston una reunion che, fino a qualche tempo fa, sembrava tutt’altro che scontata. A confermare la notizia è stato Stefano De Martino, direttore artistico e conduttore della kermesse, in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni. Le voci sulla possibile reunion circolavano già da settimane e lo stesso De Martino aveva lasciato intendere qualcosa durante la presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona.
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“Non so se faranno la reunion”, aveva scherzato il conduttore, spiegando però che i quattro musicisti avrebbero avuto una riunione proprio a Sanremo. Ora quelle parole sembrano aver trovato una conferma definitiva: sulla copertina del nuovo numero di Tv Sorrisi & Canzoni compaiono infatti i Måneskin tra gli ospiti annunciati insieme a diverse star internazionali.
Per la band si tratta di un ritorno particolarmente significativo, proprio sul palco che nel 2021 ha cambiato per sempre la loro carriera.
Per capire il significato di questa reunion bisogna tornare al 2021, quando Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio salirono sul palco dell’Ariston con “Zitti e buoni”. Il brano conquistò il primo posto e diede il via a una cavalcata internazionale senza precedenti per una band italiana.
Poche settimane dopo arrivò infatti la vittoria all’Eurovision Song Contest, che trasformò i Måneskin in un fenomeno globale.
Da quel momento il gruppo ha collezionato successi in tutto il mondo: “I Wanna Be Your Slave”, “Beggin’”, “MAMMAMIA”, “Supermodel”, “The Loneliest” e “Honey (Are U Coming?)” sono entrati nelle playlist di milioni di ascoltatori. “Beggin’”, in particolare, è diventata una vera esplosione internazionale, riportando una vecchia canzone dei The Four Seasons ai vertici delle classifiche grazie alla reinterpretazione della band romana.
E poi ci sono “Coraline”, “Torna a casa”, “Vent’anni” e “Morirò da re”, brani che raccontano il lato più personale e introspettivo del gruppo e che hanno contribuito a costruire una fanbase enorme anche al di fuori dell’Italia.
La storia dei Måneskin comincia molto prima della vittoria di Sanremo. Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan si incontrano a Roma e iniziano a suonare insieme ancora giovanissimi. Nel 2017 arriva la partecipazione a X Factor, dove il gruppo si classifica secondo. È il primo vero trampolino verso il grande pubblico. L’esperienza televisiva porta alla pubblicazione dei primi lavori e al successo di Il ballo della vita, ma è con Sanremo ed Eurovision che la band raggiunge una dimensione completamente nuova.
In pochi anni i Måneskin passano dai palchi italiani ai tour internazionali, arrivando a esibirsi nelle arene e nei festival più importanti del mondo. Il loro stile, fatto di rock, provocazione, moda e una forte identità visiva, diventa uno degli elementi distintivi del fenomeno. Dietro il successo della band ci sono quattro personalità molto diverse.
Damiano David, frontman e volto più riconoscibile del gruppo, dopo la pausa dei Måneskin ha intrapreso una carriera solista internazionale. Nel 2025 ha pubblicato il suo primo album solista, Funny Little Fears, mostrando un lato musicale più personale e diverso da quello sperimentato con la band. Anche la vita privata del cantante è stata spesso al centro dell’attenzione. Dopo la relazione con Giorgia Soleri, durata diversi anni, Damiano ha vissuto una nuova storia con Dove Cameron, attrice e cantante statunitense, prima della separazione annunciata nel 2025. Oggi l’artista mantiene comunque grande riservatezza sulla propria vita sentimentale.
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Victoria De Angelis, bassista e anima musicale dei Måneskin, ha invece scelto di esplorare soprattutto il mondo della musica elettronica e della club culture. La musicista ha avviato il proprio percorso da solista come DJ, collaborando con diversi artisti internazionali e portando avanti una ricerca musicale molto distante, almeno in parte, da quella della band.
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Thomas Raggi, chitarrista del gruppo, ha mantenuto un profilo più discreto. La sua chitarra resta però uno degli elementi fondamentali del sound dei Måneskin e il musicista ha continuato a dedicarsi alla scrittura e alla produzione.
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Anche Ethan Torchio, batterista della band, ha seguito percorsi personali durante la pausa, mantenendo però un forte legame con la musica e con il suo strumento.
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Quattro strade che negli ultimi mesi hanno preso direzioni differenti, senza però cancellare il legame costruito in anni di musica insieme.
Nel 2025 i Måneskin hanno annunciato una pausa dalle attività della band. Una scelta arrivata dopo anni vissuti a ritmi vertiginosi, tra album, tournée mondiali, festival, premi e una popolarità internazionale difficilissima da gestire. La reunion di Sanremo assume quindi un significato particolare. Non è stato ancora annunciato un nuovo album dei Måneskin né un nuovo tour della band, e al momento il ritorno all’Ariston va considerato soprattutto come un evento speciale.
Ma proprio per questo l’attesa è enorme. Sanremo potrebbe essere semplicemente una serata celebrativa oppure il primo segnale di una nuova fase. Il pubblico, inevitabilmente, si chiede se dopo l’esibizione possa arrivare qualcosa di più: nuova musica, concerti o magari un nuovo progetto insieme. Per ora non ci sono conferme ufficiali. Di certo, però, il luogo scelto sembra quasi perfetto: l’Ariston, lo stesso palco dal quale nel 2021 è iniziata la loro conquista del mondo.
di Elisa Gardini
Foto Sven Mandel con licenza BY-SA 4.0