Arriverà nelle sale cinematografiche come evento speciale dal 2 al 4 febbraio 2026 “Franco Battiato. Il lungo viaggio“, il biopic dedicato a uno degli artisti più radicali e inafferrabili della musica italiana.
Più che una celebrazione, “Il lungo viaggio” sceglie la via dell’ascolto e dell’introspezione. Il racconto si concentra sugli anni della formazione, seguendo Battiato dal distacco dalla Sicilia al trasferimento a Milano nei primi anni Settanta: un passaggio geografico e spirituale che coincide con l’inizio di una ricerca artistica senza compromessi, segnata da sperimentazione, studio e continui ritorni alle origini.
A interpretare il giovane Franco Battiato è Dario Aita, che costruisce un ritratto asciutto e misurato, lontano dall’imitazione e più vicino alla restituzione di uno stato d’animo. Il film insiste sulla dimensione interiore dell’artista mettendo in primo piano i rapporti umani e creativi che hanno contribuito a definire il suo linguaggio: l’amicizia con Fleur, il legame profondo con la madre, il confronto con Juri Camisasca e Giuni Russo, fino all’incontro decisivo con Giusto Pio, figura chiave nella costruzione dell’universo sonoro battiatesco.
Nel fluire del racconto trovano spazio anche le stagioni della sperimentazione più radicale, le serate condivise con Giorgio Gaber e Ombretta Colli, e l’approdo a una forma di successo popolare che, anziché spegnere la tensione creativa, la amplifica. È qui che il film trova il suo centro: il viaggio non come carriera, ma come processo di conoscenza, disciplina spirituale prima ancora che artistica.
Completano il cast Anna Castiglia e, in partecipazione straordinaria, Joan Thiele. Le musiche originali sono firmate da Vittorio Cosma insieme a Giuvazza Maggiore, in un lavoro sonoro che dialoga con l’eredità di Battiato senza trasformarla in semplice citazione.
L’elenco delle sale aderenti sarà annunciato prossimamente sul sito di Nexo Studios. Le prevendite apriranno il 9 gennaio.
di Elisa Gardini
Foto rabendeviaregia con licenza BY-SA 2.0