C’è chi fugge la tristezza e chi, invece, decide di raccontarla sul palco. È questa la sfida artistica lanciata da Elio con La rivalutazione della tristezza, il nuovo progetto live che farà tappa il 10 giugno al Giardino dello Spallanzani di Reggio Emilia. Uno spettacolo che mescola concerto, teatro e narrazione culturale, trasformando uno dei sentimenti più temuti in una chiave per leggere il presente.
Con il suo stile inconfondibile, sospeso tra comicità surreale e raffinata sensibilità musicale, Elio accompagna il pubblico in un percorso che attraversa arte, letteratura e canzone d’autore. Da Catullo a Virginia Woolf, passando per Munch e perfino Paperino, la malinconia diventa materia viva, lontana dagli stereotipi della debolezza e vicina invece all’esperienza autentica dell’essere umano.
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Sul palco insieme all’ex leader di Elio e le Storie Tese ci sarà una formazione di musicisti di altissimo livello: Alberto Tafuri al pianoforte e alla direzione musicale, Sophia Tomelleri al sax e flauto, Giulio Molteni al basso e Martino Malacrida alla batteria. Il repertorio promette continui cambi di atmosfera, alternando momenti ironici a passaggi più intensi ed emotivi.
Lo spettacolo attraverserà le opere di artisti che hanno fatto della malinconia una forma d’arte: da Luigi Tenco a Domenico Modugno, da Fabrizio De André a Charles Aznavour, fino alle composizioni di Bertolt Brecht e Kurt Weill e alle immortali colonne sonore di Nino Rota. Non mancheranno nemmeno richiami al repertorio di Elio, da sempre capace di fondere virtuosismo musicale e satira intelligente.
di Elisa Gardini
Foto Daniele Dalledonne con licenza BY-SA 2.0