Elettra Lamborghini torna al centro dell’attenzione, ma questa volta non per un nuovo singolo o un look provocatorio. L’artista ha deciso di affrontare direttamente le critiche sull’uso dell’autotune con un esperimento social che ha rapidamente fatto il giro del web.
Tutto nasce da una semplice domanda ai fan: trovare una persona “totalmente stonata”. Tra le tante segnalazioni, la scelta è ricaduta su Teodoro, invitato in studio per mettersi alla prova davanti a microfono e produzione. Il test? Cantare un brano iconico come My Heart Will Go On, celebre hit di Celine Dion, prima senza e poi con autotune.
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Il risultato, documentato e condiviso sui social, ha acceso il dibattito. Se da un lato l’effetto tecnologico ha reso la performance più “ascoltabile”, dall’altro ha confermato il punto centrale dell’esperimento: l’autotune non può trasformare chi non sa cantare in un vero cantante.
A sottolinearlo è stato anche il produttore presente in studio, che ha definito l’autotune uno strumento creativo, utile per rifinire e modellare la voce, ma non una scorciatoia per il talento. Un concetto ribadito dalla stessa Elettra, che lo ha descritto come un “filtro” capace di migliorare, ma non di sostituire le capacità vocali.
Con questo esperimento, la cantante, nota per brani come Pem Pem, Musica (E il resto scompare), Pistolero, e reduce dal successo di Voilà brano presentato nell’ultima edizione di Sanremo, ha voluto smontare uno dei luoghi comuni più diffusi nella musica pop contemporanea, mostrando in modo diretto e ironico i limiti della tecnologia.
Un modo intelligente per rispondere alle polemiche e, allo stesso tempo, riportare l’attenzione su un punto fondamentale: dietro ogni voce, anche la più prodotta, deve esserci comunque una base reale.
di Elisa Gardini
Foto credit Radio Studio Delta