Bruce Springsteen arriva sul grande schermo, e lo fa al fianco di Nanni Moretti. Il Boss sarà infatti una presenza speciale nel nuovo film del regista italiano, “Succederà questa notte”, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e atteso nelle sale il 3 dicembre.
Non si tratta semplicemente dell’utilizzo di una sua canzone. Springsteen compare direttamente all’interno di una delle sequenze del film, grazie a un’operazione produttiva tutt’altro che semplice.
La scena, interpretata dagli attori Louis Garrel e Hippolyte Girardot, è stata girata durante il concerto che Springsteen ha tenuto il 21 giugno all’Estadio Reale Arena di San Sebastián, in Spagna, nell’ambito del suo ultimo tour europeo.
Un momento reale, trasformato in materiale cinematografico: il pubblico del Boss diventa così parte integrante della storia raccontata da Moretti. Nella sequenza trovano spazio due brani fondamentali della carriera di Springsteen: “Because The Night” e “Hungry Heart”.
La prima, scritta da Springsteen e successivamente portata al successo da Patti Smith, è uno dei brani più celebri legati alla sua attività di autore. La seconda, invece, è uno dei grandi classici della discografia del Boss, pubblicata nel 1980 all’interno dell’album “The River” e diventata negli anni una presenza praticamente irrinunciabile nei suoi concerti.
La loro presenza nel film rafforza ulteriormente il legame tra la storia narrata da Moretti e l’immaginario musicale di Springsteen, da sempre profondamente legato al cinema e alla cultura americana. Portare Springsteen dentro “Succederà questa notte” non è stato però semplice.
Il produttore Domenico Procacci ha raccontato le difficoltà incontrate dalla produzione, soprattutto per quanto riguarda i diritti legati all’utilizzo di immagini e musica. A rendere possibile l’operazione è stato anche l’intervento di Claudio Trotta, storico organizzatore dei concerti italiani di Springsteen e professionista da anni legato all’attività live dell’artista.
Il costo dell’operazione non è stato reso pubblico, ma Moretti ha rivelato che il budget necessario per utilizzare il materiale musicale ha superato quello che, fino a oggi, rappresentava il suo precedente record: l’impiego del celebre “The Köln Concert” di Keith Jarrett in “Caro diario”. Una curiosità che racconta bene quanto possa essere complesso, anche economicamente, costruire la colonna sonora perfetta per un film.
In realtà, il rapporto tra Bruce Springsteen e il cinema di Nanni Moretti non nasce oggi. Il Boss era già entrato, seppure soltanto attraverso la sua musica, in uno dei film più celebri del regista italiano: “Palombella rossa”, del 1989. In una delle sequenze più memorabili della pellicola, Moretti utilizzò “I’m on Fire”, brano pubblicato da Springsteen nel 1984 all’interno di “Born in the U.S.A.”.
La scelta aveva una storia particolare alle spalle: Moretti aveva assistito al concerto di Springsteen allo Stadio Flaminio di Roma nel 1988, esperienza che evidentemente lasciò il segno. Quasi quarant’anni dopo, il rapporto si rinnova. Ma questa volta Springsteen non è soltanto una voce in sottofondo: il Boss entra fisicamente nel mondo cinematografico di Moretti. La presenza di Springsteen nel film è anche l’occasione per ripercorrere una carriera che ha prodotto alcuni dei brani più importanti della storia del rock.
E proprio “Streets of Philadelphia” rappresenta uno dei momenti più importanti del rapporto tra Springsteen e il cinema: il brano, scritto per il film “Philadelphia” di Jonathan Demme, gli valse nel 1994 l’Oscar per la migliore canzone originale, oltre al Grammy e al Golden Globe.
La musica di “Succederà questa notte” non si fermerà però a Springsteen.
L’apparizione nel film di Moretti arriva mentre Springsteen continua a essere una delle figure più attive e influenti della storia del rock.
Il suo ultimo periodo è stato segnato dalla prosecuzione della grande attività dal vivo, con il Tour 2025-2026 e il ritorno sui palchi europei. Un percorso che conferma ancora una volta la sua dimensione di performer assoluto, capace di trasformare ogni concerto in una celebrazione collettiva della musica rock.
Ora arriva anche “Succederà questa notte”. E se Moretti aveva già utilizzato una canzone di Springsteen quasi quarant’anni fa, questa volta ha scelto di fare un passo ulteriore: portare il Boss dentro la storia.
di Elisa Gardini
Foto di Bryan Berlin Credits Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license.