Bruce Springsteen ha ancora nuova musica da raccontare. Il Boss ha infatti confermato di essere al lavoro su due nuovi album, alimentando così l’attesa dei fan per quello che potrebbe diventare un altro importante capitolo della sua straordinaria carriera.
La notizia arriva mentre Springsteen continua a essere protagonista di una stagione particolarmente intensa, tra concerti, collaborazioni e nuovi progetti legati alla sua storia musicale. In un’intervista a Rolling Stone, l’artista ha spiegato di avere due dischi in lavorazione: uno è già completato, mentre l’altro è ancora in fase di realizzazione. Ed è proprio quest’ultimo, nonostante non sia ancora terminato, quello che Springsteen vorrebbe pubblicare per primo.
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Il motivo è legato alla natura delle canzoni contenute nel progetto. Secondo il Boss, il materiale del disco ancora in lavorazione rende più importante la sua pubblicazione in tempi relativamente brevi, mentre l’altro album, essendo meno legato all’attualità, potrà arrivare sul mercato anche successivamente.Per ora, però, Springsteen ha scelto di lasciare un po’ di mistero.
Quando gli è stato chiesto se i due album siano progetti solisti oppure lavori realizzati insieme alla E Street Band, la risposta è stata semplicemente: “È una sorpresa”.
Nessun titolo è stato annunciato, così come non sono ancora state comunicate date ufficiali di pubblicazione o tracklist. I dettagli sui due progetti rimangono quindi ancora top secret. L’ultima pubblicazione in studio di Springsteen risale al 2022, quando uscì Only The Strong Survive, album nel quale il cantautore americano si confrontava con alcuni grandi classici della musica soul che hanno accompagnato la sua formazione artistica.
Il suo repertorio comprende brani come “Born to Run”, “Thunder Road”, “Born in the U.S.A.”, “Dancing in the Dark”, “I’m on Fire”, “The River”, “Hungry Heart”, “Glory Days”, “Streets of Philadelphia” e “The Rising”.
Con la E Street Band, Springsteen ha trasformato il rock da stadio in un’esperienza collettiva fatta di energia, racconti personali e maratone dal vivo. Il rapporto con la band è una parte fondamentale della sua identità artistica, ed è proprio per questo che il mistero sulla formazione dei prossimi album rende l’attesa ancora più interessante.
Recentemente l’artista ha condiviso il “Philadelphia Freedom Cut”, un estratto filmato durante il concerto del 30 maggio a Philadelphia nell’ambito del tour americano Land of Hope and Dreams. Lo spettacolo è stato registrato integralmente e il materiale dovrebbe essere pubblicato in quattro parti.
Non sono mancate nemmeno le apparizioni a sorpresa. Springsteen è salito sul palco con i Bleachers ad Asbury Park per eseguire “Jersey Girl” e “Chinatown”, mentre poco prima aveva fatto una sorpresa anche al pubblico del Madison Square Garden, unendosi ai Bon Jovi per “Who Says You Can’t Go Home” e “The Promised Land”.
Un album è già pronto, un altro sta prendendo forma e potrebbe arrivare per primo. Ma per sapere quale sarà il suono del prossimo capitolo della carriera del Boss bisognerà ancora aspettare.
di Elisa Gardini
Foto kyonokyonokyono con licenza BY 2.0