Sarà Andrea Bocelli il super ospite della serata finale del Festival di Sanremo 2026, in programma sabato 28 febbraio. Con questo annuncio, Carlo Conti completa ufficialmente il quadro degli ospiti della 76ª edizione, al via martedì 24 febbraio dal Teatro Ariston.
Il ritorno del Maestro all’Ariston arriva a sette anni dalla sua ultima presenza sul palco del Festival e si inserisce in un momento particolarmente significativo della sua carriera. Nel 2026 ricorrono infatti i 30 anni di “Romanza”, l’album italiano più venduto nel mondo con oltre 20 milioni di copie, un traguardo che ha consacrato Bocelli come ambasciatore globale della musica italiana.
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La sua partecipazione assume anche un valore simbolico. L’intera edizione del Festival sarà dedicata a Pippo Baudo, e proprio Baudo fu determinante nel lanciare Bocelli al grande pubblico durante il Sanremo 1995, quando l’artista vinse tra le Nuove Proposte con “Con te partirò”. Un brano destinato a diventare un classico internazionale e a segnare l’inizio di una carriera straordinaria.
«Sono ancora più felice perché, insieme a Laura Pausini ed Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli è uno dei grandi nomi lanciati da Pippo Baudo proprio dal palco dell’Ariston», ha dichiarato Carlo Conti, sottolineando il filo rosso che lega passato e presente della manifestazione.
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Reduce dalla recente partecipazione alla Cerimonia d’Apertura di Milano Cortina a San Siro, Bocelli porterà alla finale di Sanremo un momento di grande intensità emotiva, che si preannuncia come uno dei picchi della settimana festivaliera. Non è escluso che il Maestro proponga un medley celebrativo o un omaggio speciale legato alla sua storia artistica.
Con la sua voce inconfondibile e una carriera costellata di collaborazioni internazionali, Andrea Bocelli rappresenta una delle eccellenze italiane più riconosciute nel mondo. La sua presenza alla finale di Sanremo 2026 non è solo un evento televisivo, ma un ponte tra generazioni, tra lirica e pop, tra memoria e futuro.
L’appuntamento è fissato: sabato 28 febbraio, l’Ariston si prepara ad accogliere ancora una volta una delle sue stelle più luminose.
di Elisa Gardini
Foto Jakub Janecki con licenza BY-SA 4.0