Categoria: RSD News

“Io le tasse le ho sempre pagate regolarmente e non ho mai evaso il fisco. Ho dato mandato ai miei legali di querelare”: così il rocker di Zocca risponde, per mezzo di un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale, a quanto riportato oggi, lunedì 1° agosto, sulle colonne del quotidiano Il Tempo. Partendo dal caso di Gino Paoli – il cantautore genovese, che era stato accusato per evasione fiscale, potrebbe non essere processato per prescrizione – il giornale romano ha elencato i vari vip, non solo musicali, che sarebbero allergici alle imposte. Il Tempo ha riferito che “nella rete delle Entrate è caduto anche Vasco Rossi che ha conciliato con il Fisco versando circa 5,5 milioni di euro nel 2008”. Vasco ha smentito ciò che ha scritto il quotidiano, sostenendo che quanto pubblicato è assolutamente falso, almeno per ciò che lo riguarda.

Il giornale ha probabilmente fatto riferimento ad un lancio del settimanale “L’Espresso” risalente al 2012: secondo quanto riferito quattro anni fa dal settimanale, l’Agenzia delle Entrate aveva sospettato che qualcosa non quadrasse nelle dichiarazioni dei redditi di Vasco, che era stato accusato di aver dichiarato la metà del suoi guadagni in riferimento all’anno 2008. La risposta del rocker, pubblicata sempre su Facebook in forma di nosta stampa, anche all’epoca fu secca:

“Non risulta che a Vasco sia mai arrivata la richiesta di informazioni o chiarimenti sul suo reddito personale. I controlli sulle società partecipate da Vasco ci sono stati, e  frequenti da ben 10 anni a questa parte; ma non hanno mai portato alla luce alcunché di eclatante e tantomeno di rilevante. Nessun ‘mirino  del fisco’ quindi e  nessun mistero sulle  sue società. […] Simili  indiscrezioni, prive di riscontro, gettano inevitabilmente un gratuito discredito sull’immagine di Vasco Rossi; continuare a riproporle ogni anno, poi, diventa, oltreché dannoso, anche antipatico”.