Gli Yes tornano con un nuovo progetto discografico: si intitola Aurora ed è il ventiquattresimo album in studio della leggendaria formazione prog, in uscita il 12 giugno 2026. In contemporanea all’annuncio, la band ha condiviso la title track, accompagnata da un video animato che introduce l’atmosfera del disco.
Guidati ancora una volta da Steve Howe, insieme a Geoff Downes, Jon Davison, Billy Sherwood e Jay Schellen, gli Yes proseguono il loro percorso artistico mantenendo viva una delle identità sonore più riconoscibili della storia del rock progressivo.
Secondo Howe, Aurora nasce da un processo creativo fluido e condiviso: un lavoro costruito passo dopo passo, dove ogni membro ha contribuito a dare forma alle tracce. L’obiettivo non è replicare il passato, ma evolvere quel linguaggio musicale che dagli anni ’70 ha reso la band un punto di riferimento globale.
E proprio quel passato pesa, in senso positivo, come un’eredità importante. Gli Yes sono infatti autori di alcuni dei dischi più influenti del genere, come The Yes Album (1971), Fragile (1971) e Close to the Edge (1972), oltre a successi più accessibili ma altrettanto iconici come Owner of a Lonely Heart (1983), che ha portato la band in cima alle classifiche internazionali.
Le prime idee di Aurora sono emerse senza un concept rigido, a partire da spunti musicali sviluppati nel tempo. Il titolo stesso ha avuto un ruolo centrale nel definire l’immaginario del disco, ispirando anche l’estetica visiva legata alla tradizione artistica del gruppo.
Registrato dopo il tour Classic Tales Of Yes del 2024, l’album si presenta come un mosaico di tracce diverse tra loro: episodi che alternano momenti più fedeli al prog classico a soluzioni più contemporanee e imprevedibili. Un equilibrio tra continuità e rinnovamento che da sempre caratterizza il percorso della band.
di Elisa Gardini
Foto Hunter-Desportes con licenza BY 2.0