L'ex Beatle ha festeggiato ricevendo un Dottorato Onorario in Musica
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L’Università di Liverpool ha conferito all’ex Beatle un Dottorato Onorario in Musica per il suo straordinario contributo alla cultura e alla storia della città. La cerimonia si è svolta a Los Angeles, poche ore prima delle tradizionali celebrazioni del suo compleanno dedicate alla pace e all’amore.

Un compleanno da ricordare per Ringo Starr. L’ex batterista dei Beatles ha festeggiato i suoi 86 anni ricevendo un prestigioso Dottorato Onorario in Musica conferito dall’Università di Liverpool, un riconoscimento che celebra il suo straordinario contributo alla musica e il ruolo fondamentale avuto nel rendere la città inglese uno dei simboli della cultura contemporanea.

 

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La cerimonia si è svolta in forma privata a Los Angeles, dove l’artista vive da molti anni. Poche ore dopo Ringo ha raggiunto il Beverly Hills Park per il tradizionale appuntamento con il suo evento annuale dedicato al messaggio di “Peace and Love”, che ha riunito familiari, amici, musicisti e centinaia di fan provenienti da tutto il mondo.

A consegnare il riconoscimento è stata la cancelliera dell’Università di Liverpool, Wendy Beetlestone, che ha sottolineato l’impatto culturale avuto da Ringo Starr e dai Beatles nella storia della città.

«La sua musica ha contribuito a costruire l’identità e la reputazione internazionale di Liverpool, trasformandola in una meta capace di ispirare persone provenienti da tutto il mondo», ha dichiarato durante la cerimonia.

Profondamente emozionato, Ringo ha voluto ringraziare l’università per aver raggiunto Los Angeles per consegnargli personalmente il riconoscimento.

«Ricevere questo titolo proprio nel giorno del mio compleanno è un onore immenso. Sono nato a Liverpool, è la mia città e la amerò per sempre», ha affermato.

Nel suo discorso, il musicista ha ricordato gli inizi della propria carriera, quando la decisione di diventare batterista a tempo pieno non fu accolta con entusiasmo dalla sua famiglia.

«Quando decisi di dedicarmi completamente alla musica, i miei familiari cercarono di dissuadermi. Forse avevano anche le loro ragioni, ma alla fine è andata bene», ha raccontato con il suo consueto sorriso.

Rivolgendosi ai neolaureati dell’Università di Liverpool, Ringo ha poi lanciato un messaggio di incoraggiamento.

«Non abbiate paura di seguire i vostri sogni. A volte basta imboccare una strada diversa per ritrovarsi in luoghi che non avreste mai immaginato. Chissà, magari un giorno potrebbe portarvi anche a ricevere una laurea honoris causa

 

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Anche il rettore dell’Università, Tim Jones, ha sottolineato il valore simbolico del premio.

L’ateneo di Liverpool è infatti considerato uno dei principali centri di ricerca dedicati allo studio dei Beatles e ha voluto rendere omaggio a uno degli artisti che più hanno contribuito a diffondere nel mondo il nome della città.

Con questo riconoscimento Ringo Starr entra ufficialmente nella lista dei laureati honoris causa dell’università, accanto ad altre personalità che hanno lasciato un segno nella cultura, nelle arti e nella società.

Con i Beatles e da solista, Ringo Starr ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica. Tra i brani che lo vedono protagonista figurano With a Little Help from My Friends, Yellow Submarine, Octopus’s Garden, Photograph, It Don’t Come Easy, You’re Sixteen, Back Off Boogaloo, No No Song, Weight of the World, Never Without You e Grow Old with Me, canzoni che raccontano il talento e la personalità di uno dei batteristi più influenti di sempre.

di Elisa Gardini

Foto Eva Rinaldi from Sydney, Australia con licenza BY-SA 2.0