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Sarà Raye a firmare e a interpretare la canzone principale del prossimo film della saga di 007. Almeno, così pare. L’emozione ha tradito la cantautrice britannica, che sul red carpet degli iHeart Radio Awards di Los Angeles apparentemente non ha saputo trincerarsi nel classico «no comment» a una precisa domanda sulle voci che la vorrebbero proprio alle prese con il brano dei titoli di testa della colonna sonora del nuovo James Bond. E così, agitandosi, Raye ha detto: «Non so cosa dire, sono nervosa. No, non c’è nessuna voce. Ora sto diventando rossa e sembra che ci sia una voce. Ma no, non ci sono voci». Poi ha aggiunto: «Ovviamente se mai volessero contattarmi a riguardo la mia casella di posta elettronica è aperta». Ma era troppo tardi.

Ora manca solo l’ufficialità da parte di Amazon MGM Studios, che ha acquisito il controllo creativo del prossimo film di quella che è una delle saghe cinematografiche più amate in assoluto, con la produzione prevista non prima del 2027 e uscita stimata per il 2028. Nelle ultime settimane oltre al nome di Raye oltremanica si erano fatti anche i nomi di Olivia Dean, Dua Lipa e Harry Styles per l’ambito incarico. Per Raye si tratterebbe di una vera e propria consacrazione, nell’anno dell’album, già acclamatissimo dalla critica mondiale, “This music may contain hope” (qui la recensione di Rockol).

Raye si porrebbe in continuità con una tradizione iconica, che vede grandi voci della musica internazionale legare il proprio nome ai titoli di testa della saga di James Bond. Nel corso degli anni, il franchise ha infatti costruito una vera e propria identità sonora, spesso premiata anche dalla critica: basti pensare a Adele con “Skyfall“, vincitrice di Oscar e Golden Globe, oppure a Billie Eilish con “No time to die“, anch’essa premiata dall’Academy. Senza dimenticare contributi memorabili come “Live and let die” dei Wings di Paul McCartney, “Goldfinger” e “Diamonds are forever” di Shirley Bassey, “A view to a kill” dei Duran Duran.