Intanto il 4 luglio verrà diffuso il trailer del documentario dedicato al tour della reunion, la cui uscita nelle sale è prevista per il mese di settembre
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Gli Oasis potrebbero non aver ancora concluso il loro nuovo capitolo. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dal Regno Unito, la band dei fratelli Gallagher starebbe lavorando a una nuova serie di concerti nel 2027, con una lunga residency all’Etihad Stadium di Manchester.

Le voci, rilanciate dal Manchester Evening News e riprese da diversi media britannici, parlano di ben dodici concerti nello stadio del Manchester City, distribuiti tra maggio e giugno. Alcune fonti vicine agli organizzatori ipotizzano addirittura che le date possano aumentare, arrivando fino a venti, anche se al momento non esiste alcuna conferma ufficiale.

L’Etihad rappresenterebbe una scelta simbolica per Liam e Noel Gallagher, grandi tifosi dei Citizens. Durante il tour della reunion, infatti, gli Oasis avevano suonato a Heaton Park, mentre lo stadio era interessato da lavori di ampliamento. Con il completamento dell’impianto, l’Etihad potrebbe ora diventare la nuova casa dei loro concerti nella città natale. Le indiscrezioni alimentano anche le speranze dei fan europei. Il tour della reunion aveva infatti lasciato fuori gran parte dell’Europa continentale e da tempo si rincorrono rumors su possibili tappe in Paesi come l’Italia. Nelle scorse settimane, inoltre, Liam Gallagher aveva alimentato la curiosità dei fan con uno dei suoi consueti messaggi sui social, lasciando intendere che il ritorno degli Oasis potrebbe non essere così lontano.

Per il momento si tratta soltanto di indiscrezioni e nessun annuncio è arrivato dalla band. Tuttavia, secondo le fonti britanniche, eventuali dettagli sul progetto potrebbero essere resi noti nelle prossime settimane. Nel frattempo, i fan avranno comunque qualcosa da aspettare: il 4 luglio verrà diffuso il primo trailer del documentario dedicato al tour della reunion, la cui uscita nelle sale è prevista per il mese di settembre.

 

 

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Foto wonker con licenza BY 2.0