La storica West 8th Street del Greenwich Village diventa "Jimi Hendrix Way"
Categoria: RSD News

La storica West 8th Street cambia nome in onore della leggenda della chitarra. La strada si trova a pochi passi dagli Electric Lady Studios, il luogo che Hendrix volle creare e che ancora oggi rappresenta uno dei simboli della musica mondiale.

A oltre cinquant’anni dalla sua scomparsa, Jimi Hendrix continua a lasciare un segno indelebile nella città che contribuì a trasformarlo in una leggenda. New York gli ha infatti dedicato una strada: la storica West 8th Street, nel cuore del Greenwich Village, è stata ufficialmente ribattezzata “Jimi Hendrix Way”.

 

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La nuova intitolazione si trova a pochi metri dagli Electric Lady Studios, lo storico studio di registrazione voluto dallo stesso Hendrix e inaugurato nel 1970, pochi mesi prima della sua morte. Ancora oggi quello spazio rappresenta uno dei luoghi più iconici della storia del rock.

L’iniziativa è stata promossa dal consigliere comunale Harvey Epstein insieme a Experience Hendrix, la società che custodisce e valorizza l’eredità artistica del chitarrista. Durante la cerimonia, Epstein ha ricordato il profondo legame tra Hendrix e il Greenwich Village.

«Jimi ha rivoluzionato la musica proprio in questo quartiere ed è giusto che queste strade portino il suo nome», ha dichiarato. Il consigliere ha poi sottolineato come Hendrix abbia incarnato lo spirito culturale del distretto, non solo come musicista innovativo, ma anche come simbolo di pace, uguaglianza razziale e giustizia sociale.

 

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La cerimonia, inizialmente prevista per febbraio e rinviata a causa di una forte nevicata, ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti della scena musicale. Tra gli ospiti erano presenti Vernon Reid dei Living Colour, la cantautrice Valerie Simpson, la chitarrista Felicia Collins e il celebre produttore Eddie Kramer, che collaborò con Hendrix proprio negli Electric Lady Studios.

Particolarmente emozionante l’intervento di Janie Hendrix, sorella dell’artista, che ha ricordato come la richiesta di dedicare una strada al fratello fosse stata avanzata già poco dopo la sua morte nel 1970.

«Abbiamo anche lottato per vedere Jimi su un francobollo, e alla fine ci siamo riusciti. Ogni cosa arriva al momento giusto», ha raccontato.

Durante l’evento è stato annunciato anche un nuovo progetto educativo. Steven Van Zandt, storico chitarrista della E Street Band, ha presentato una collaborazione tra la sua fondazione TeachRock ed Experience Hendrix, che metterà gratuitamente a disposizione di insegnanti e studenti materiali didattici ispirati alla musica del chitarrista.

L’obiettivo è utilizzare le sue canzoni e la sua storia per affrontare discipline come storia e lingua inglese, offrendo ai giovani un modo diverso di avvicinarsi alla cultura.

«Vogliamo che gli studenti provino lo stesso senso di scoperta che abbiamo vissuto noi quando abbiamo ascoltato Jimi Hendrix per la prima volta. La sua musica dimostra che la creatività non conosce limiti», ha spiegato Van Zandt.

Nonostante una carriera durata appena pochi anni, Jimi Hendrix ha cambiato per sempre il linguaggio della chitarra elettrica. Tra i suoi brani più celebri figurano Purple Haze, Hey Joe, The Wind Cries Mary, Little Wing, Foxy Lady, Voodoo Child (Slight Return), All Along the Watchtower, Crosstown Traffic, Fire, Bold as Love e Angel, canzoni che continuano a influenzare generazioni di musicisti in tutto il mondo.

di Elisa Gardini

Foto Ross Dunn con licenza BY-SA 2.0