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Nella giornata di ieri, 5 gennaio, la fiamma olimpica è arrivata a Milano e oggi, dopo un ultimo tratto per la città, approderà allo Stadio San Siro che questa sera ospiterà la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Ribattezzato per l’occasione Milano San Siro Olympic Stadium, il Meazza è pronto ad accoglierè lo spettacolo di quasi due ore e mezza che darà ufficialmente il via alle Olimpiadi.

Oltre alla sfilata delle 92 delegazioni giunte da tutto il mondo e aperta dagli atleti italiani e alla doppia accensione dei bracieri tecnologici, ispirati al genio di Leonardo da Vinci, uno all’Arco della Pace di Milano (si dice per mano di Alberto Tomba), l’altro in Piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo, ci sono altri due momenti chiavi della cerimonia. Quando le fiamme si illumineranno, le Olimpiadi invernali 2026 prenderanno ufficialmente il via.

La cerimonia si animerà grazie alla partecipazione di figure di primo piano del mondo della musica e del cinema. Tra queste spicca Mariah Carey che, stando a un video emerso nelle ultime ore dalle prove, sarebbe pronta a interpretare “Nel blu, dipinto di blu”. Sul fronte musicale ci saranno anche Andrea Bocelli e Laura Pausini, a cui è stato affidato l’Inno di Mameli. Dal grande schermo arriveranno invece Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis e Sabrina Impacciatore, insieme a una star internazionale come Tom Cruise. Nel corso della serata si esibiranno anche il pianista Lang Lang e il mezzosoprano Cecilia Bartoli.

In scaletta inoltre anche Ghali, finito al centro di un acceso dibattito politico proprio per la sua presenza. Nelle scorse ore il rapper ha risposto alle polemiche con un messaggio affidato ai social: “So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero”. Nel suo messaggio, Ghali ha anche lasciato intendere quello che il pubblico avrebbe dovuto inizialmente aspettarsi dalla sua presenza: “So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia”. Al momento non è quindi dato sapere cosa la voce di “Good times” porterà sul palco.

Oltre che per gli ospiti musicali, la cerimonia si preannuncia un grande evento anche grazie alla partecipazione di circa 1200 performer volontari coinvolti, tra ballerini dell’Accademia del Teatro alla Scala, ballerini professionisti e persone che hanno dedicato settimane di preparazione allo spettacolo, e un cast proveniente da 27 Paesi diversi con età comprese tra i 10 e i 70 anni. Gli atleti che sfileranno saranno cinque mila, tra cui anche ospiti di altri sport non prettamente invernali come campioni del mondo del volley o ex calciatori. Le colonne sonore dello spettacolo vedranno poi impegnati 500 musicisti, mentre 1400 è il numero dei vari costumi che si vedranno indossati sul palco, tra 1000 oggetti di scena.