Ronaldinho non smette di sorprendere. Se il mondo lo ricorda soprattutto per le magie in campo, il fuoriclasse brasiliano ha costruito negli anni anche una solida attività nel panorama musicale, dividendosi tra il ruolo di autore, cantante e percussionista. Dal samba al pagode, fino al sertanejo e al rap, Ronaldo de Assis Moreira ha trasformato la sua passione per la musica in una seconda carriera.
Secondo i dati dell’Ecad, l’ente brasiliano che gestisce i diritti d’autore musicali, Ronaldinho figura come compositore di 91 brani ed è interprete in altre 32 registrazioni. Un legame con la musica che affonda le radici nei primi anni della sua carriera calcistica: durante il Mondiale vinto dal Brasile nel 2002 era già celebre per animare i festeggiamenti della Seleção suonando il tantã, uno strumento tipico della tradizione samba.
Il pagode è stato il genere che lo ha conquistato per primo. Tra le sue composizioni più conosciute figurano “Agora Perdeu”, portata al successo dal gruppo Bom Gosto, e “No Meu Quintal”, interpretata dai Pique Novo insieme a Péricles. Anche la cantante Iza ha inserito nel suo album d’esordio una canzone scritta dall’ex fantasista, “Você Não Vive Sem Mim”. Ronaldinho ha inoltre prestato la propria voce in “Vamos Beber”, comparendo anche nel videoclip, sebbene il brano sia stato firmato da Dennis DJ insieme a João Lucas & Marcelo.
Nel corso degli anni ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della musica brasiliana, tra cui Wesley Safadão, interprete di “Solteiro de Novo”, uno dei maggiori successi scritti dall’ex Pallone d’Oro. Tra gli artisti con cui ha condiviso progetti figurano anche Jorge Vercillo, Xande de Pilares e Ferrugem. Parallelamente ha sviluppato il progetto rap Tropa do Bruxo, collettivo che ha già pubblicato nove album, e oggi punta a espandere ulteriormente la propria presenza nel settore musicale attraverso un’etichetta con sede a Miami dedicata ai talenti della musica latina.
Intanto Ronaldinho è tornato a far parlare di sé anche sul fronte calcistico. A distanza di anni dal ritiro, il campione brasiliano ha infatti accettato la sfida del Ravenna FC, scegliendo di rimettersi in gioco nel calcio italiano. Un’operazione che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi e riportato sotto i riflettori una delle figure più amate e spettacolari della storia del calcio, capace di continuare a reinventarsi dentro e fuori dal campo.
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Foto Marcos Corrêa/PR con licenza BY 2.0