Il nuovo tour mondiale di Jovanotti parte tra entusiasmo e qualche imprevisto logistico. In Australia alla vigilia del primo concerto la band sta ancora cercando di raggiungere il continente tra voli cancellati, scali improvvisati e strumenti rimasti a terra.
A raccontare la situazione è stato lo stesso Lorenzo sui social, spiegando che diversi aeroporti di transito sono stati chiusi o hanno subito rallentamenti. Lui è già in Australia da qualche giorno insieme alla moglie Francesca, ma i musicisti stanno affrontando un viaggio decisamente più complicato.
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Tra loro anche il bassista storico Saturnino, che insieme agli altri membri della band sta attraversando mezza Europa con voli a incastro. Per evitare di perdere gli strumenti nelle coincidenze, i musicisti hanno scelto una soluzione drastica: viaggiare solo con il bagaglio a mano.
Questo significa che, almeno per i primi show, potrebbe essere necessario trovare strumenti direttamente sul posto. «Ci stiamo organizzando per affittare tutto qui», ha spiegato Jovanotti. «Suoniamo a Brisbane e il giorno dopo ad Adelaide. In momenti come questi la musica non è la cosa più importante, ma è il nostro lavoro: cercheremo comunque di portare un po’ di energia e celebrare la vita con la musica».
Nel frattempo la band ha voluto rassicurare il cantante con un messaggio partito dall’Aeroporto di Milano Linate, primo scalo di un viaggio pieno di coincidenze: «Tranquillo, i tuoi ragazzi stanno partendo».
Se tutto andrà secondo i piani – o quasi – il tour australiano potrà iniziare comunque, anche se con strumenti presi in prestito e un pizzico di spirito d’avventura.
di Elisa Gardini
Foto Daniele Dalledonne con licenza BY 2.0