È già partita la corsa ai biglietti per le tre date italiane del nuovo tour di Bob Dylan. A due giorni dall’apertura della vendita generale, prevista per mercoledì 22 luglio su Ticketone, dalle ore 11 di oggi è iniziata la prevendita esclusiva dedicata agli utenti registrati al sito di Virgin Radio.
Il cantautore statunitense, che compirà 85 anni, salirà sul palco il 2 novembre 2026 all’Unipol Forum di Milano, il 5 novembre al Palazzo dello Sport di Roma e il 7 novembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. La prevendita ha anche permesso di conoscere i primi prezzi dei biglietti. Per il concerto di Milano sono previsti quattro settori: 161 euro per il primo settore numerato, 126,50 euro per il secondo, 98,90 euro per il terzo e 69 euro per il quinto settore numerato.
Per la tappa romana i prezzi risultano leggermente più elevati: 172,50 euro per il primo settore numerato, 149,50 euro per il secondo, 115 euro per il terzo e 89,70 euro per il quinto. Diversa, almeno per il momento, la situazione della data di Bologna. Nella fase di prevendita sono disponibili esclusivamente due pacchetti VIP: il “VIP 1 Front Row”, al prezzo di 458,92 euro, e il “VIP 2 Gold Hot”, proposto a 422,69 euro. Per conoscere costi e disponibilità dei biglietti standard sarà necessario attendere l’avvio della vendita generale.
Le tre date segneranno il ritorno di Bob Dylan in Italia dopo tre anni di assenza. Anche gli appuntamenti italiani seguiranno la formula “phone free”: all’ingresso i telefoni cellulari e gli altri dispositivi di registrazione saranno custoditi nelle apposite custodie Yondr, che resteranno ai possessori ma potranno essere aperte soltanto nelle aree dedicate. Durante i concerti non sarà consentito realizzare fotografie né effettuare registrazioni audio o video, una scelta che Dylan adotta da tempo per favorire un’esperienza d’ascolto senza distrazioni e lontana dagli schermi. Terminata la fase di prevendita riservata, da mercoledì i biglietti ancora disponibili saranno messi in vendita per il pubblico.
Foto Alberto Cabello from Vitoria Gasteiz con licenza BY 2.0