Nel giorno in cui avrebbe compiuto 80 anni, la leggenda dei Queen viene celebrata con “I'm Mr Mercury"
Categoria: RSD News

Freddie Mercury torna a Wembley. Non sul palco, questa volta, ma su una delle scalinate più riconoscibili di Wembley Park, dove un enorme murale lo celebra in occasione di quello che sarebbe stato il suo 80° compleanno.

Il 5 settembre 2026 il frontman dei Queen avrebbe compiuto ottant’anni. Per ricordare una delle voci più straordinarie della storia del rock, lo street artist britannico Frank Styles ha realizzato “I’m Mr Mercury”, un’opera monumentale che occupa tutti i 58 gradini delle Spanish Steps, la scalinata che collega l’area dell’OVO Arena Wembley al Wembley Stadium.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Freddie Mercury (@freddiemercury)

Non è un semplice murale. L’opera è stata progettata utilizzando la tecnica dell’anamorfosi: osservata dalla prospettiva corretta, l’immagine apparentemente deformata acquista proporzioni realistiche e un sorprendente effetto tridimensionale. Styles ha suddiviso il dipinto in quattro differenti sezioni, successivamente assemblate in un’unica gigantesca composizione. Il risultato è un ritratto di Mercury che sembra quasi emergere dalla scalinata.

E il luogo scelto non potrebbe essere più significativo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Wembley Park (@wembleyparkldn)

Per capire il valore di questo omaggio bisogna ricordare il rapporto speciale tra Freddie Mercury, i Queen e Wembley.

La band si è esibita più volte nell’area londinese, allora conosciuta come Empire Pool, arrivando a collezionare dieci concerti tra il 1978 e il 1984. Ma è soprattutto il Wembley Stadium a essere entrato per sempre nella storia dei Queen grazie al Live Aid del 13 luglio 1985.

Davanti a circa 72 mila spettatori, Mercury e i Queen salirono sul palco per una performance di appena una ventina di minuti che sarebbe diventata una delle più celebri esibizioni dal vivo nella storia della musica.

“Bohemian Rhapsody”, “Radio Ga Ga”, “Hammer to Fall” e “We Are the Champions” bastarono a trasformare quella breve apparizione in un momento leggendario.

Il pubblico di Wembley rispose alle provocazioni e ai vocalizzi di Mercury in un gigantesco dialogo collettivo, dando vita a quella che ancora oggi viene ricordata come una delle performance definitive della storia del rock.

Il nuovo murale non racconta però soltanto il Freddie Mercury superstar.

Tra i dettagli nascosti nell’opera ci sono elementi legati alla sua personalità e alla sua vita lontano dai riflettori. Le carpe koi presenti nel disegno richiamano la passione di Mercury per il Giappone e il laghetto giapponese che aveva nella sua casa londinese. Le figure femminili alate, invece, rimandano al suo segno zodiacale, la Vergine, e a un’immagine già utilizzata nello stemma dei Queen, disegnato proprio da Mercury. Sono piccoli particolari che trasformano “I’m Mr Mercury” in una sorta di ritratto biografico nascosto tra colori, simboli e citazioni.

Frank Styles ha spiegato di aver voluto tenere conto anche della formazione artistica di Mercury nella progettazione dell’opera. Il cantante, infatti, prima di diventare una rockstar mondiale aveva studiato arte e graphic design all’Ealing Art College di Londra.

Un dettaglio fondamentale per comprendere la sua attenzione maniacale all’immagine, all’estetica e alla costruzione dello spettacolo.

Celebrare gli 80 anni di Freddie Mercury significa inevitabilmente ripercorrere una carriera che ha cambiato il volto della musica rock.

Con i Queen ha firmato alcuni dei brani più riconoscibili di sempre: da “Bohemian Rhapsody” a “Somebody to Love”, da “We Will Rock You” a “We Are the Champions”, passando per “Don’t Stop Me Now”, “Radio Ga Ga”, “Another One Bites the Dust”, “Crazy Little Thing Called Love” e “The Show Must Go On”.

Mercury è stato anche protagonista di una carriera solista che ha mostrato un lato più sperimentale della sua personalità, culminata nel 1985 con l’album “Mr. Bad Guy”.

“I’m Mr Mercury” è gratuito e accessibile al pubblico in qualsiasi momento.

Il murale resterà sulle Spanish Steps di Wembley Park fino a dicembre 2026, trasformando per alcuni mesi quella scalinata in una destinazione obbligata per i fan dei Queen provenienti da tutto il mondo.

di Elisa Gardini

Foto Kimi Kagami con licenza BY-SA 2.0