Il frontman dei Pearl Jam presenta una canzone dal forte valore sociale, realizzata con il collettivo Chicago Guitars Over Guns. Il brano, che ha fatto il suo debutto durante l’inaugurazione dell’Obama Presidential Center, sosterrà i progetti educativi e artistici dell’organizzazione.
Eddie Vedder mette la sua voce e la sua esperienza al servizio di una nuova iniziativa musicale e sociale. Il leader dei Pearl Jam ha pubblicato “Better Believe”, un brano nato dalla collaborazione con i giovani artisti del collettivo Chicago Guitars Over Guns e presentato per la prima volta dal vivo il 18 giugno in occasione della cerimonia inaugurale dell’Obama Presidential Center.
La canzone è il risultato di un progetto promosso dalla Obama Foundation, che ha riunito Vedder e Guitars Over Guns, associazione no-profit impegnata a offrire opportunità artistiche, formative e di crescita personale a ragazzi provenienti da contesti difficili. L’iniziativa non si limita all’aspetto musicale: tutti i ricavi generati dal singolo saranno devoluti a sostegno delle attività dell’organizzazione.
“Better Believe” porta la firma di un team eterogeneo composto dallo stesso Vedder insieme a Giselle Castro, Andre “Add-2” Daniels, Jeremiah Fristoe, Mason Harris, Michael “Myskie” Hightower, Naomi Owens, Joy Viltz e Iya Waters. Alla produzione hanno collaborato Andrew Watt, Andre “Add-2” Daniels, Paul LaMalfa e Vedder.
Le sessioni di registrazione si sono svolte presso la Columbia College Chicago e hanno coinvolto studenti, ex studenti e giovani musicisti legati al programma Guitars Over Guns. A coordinare il progetto è stato Andre “Add-2” Daniels, docente dell’istituto e direttore regionale dell’associazione.
Con “Better Believe”, Vedder conferma ancora una volta il suo impegno nel sostenere le nuove generazioni attraverso la musica, trasformando una semplice collaborazione artistica in un messaggio di inclusione, speranza e crescita collettiva.
di Elisa Gardini