Il 78enne Don Henley, membro fondatore degli Eagles, ha dichiarato di credere che la band molto probabilmente si scioglierà entro la fine dell’anno. Il gruppo statunitense fino al prossimo 28 marzo è impegnato in una residency record allo Sphere di Las Vegas, parte del loro infinito “The Long Goodbye” tour.
Le parole sul poco futuro degli Eagles Henley le ha dette nel corso di un’intervista concessa al programma televisivo della CBS Sunday Morning. Quando gli è stato chiesto dei prossimi programmi della band, lui ha risposto con molto realismo: “Sai, penso che quest’anno sarà probabilmente quello della fine. Ho già detto cose del genere, ma sento che ci stiamo avvicinando alla fine.”
Ha poi aggiunto di non vedere l’ora di trascorrere più tempo con la sua famiglia e che gli piacerebbe avere l’opportunità di badare all’orto e viaggiare, spiega: “Sono stato in tutto il mondo, ma non ne ho visto molto, perché vediamo gli aeroporti, le camere d’albergo e i luoghi dei concerti e non usciamo molto.”
Gli Eagles si sono formati nel 1971 e sciolti una prima volta nel 1980, per poi tornare a più riprese a riformarsi nel corso degli anni. Sono una delle band di maggior successo di ogni tempo con oltre 200 milioni di dischi venduti. La loro raccolta “Their Greatest Hits 1971-1975”, uscita nel 1976, negli Stati Uniti è l’album più venduto di tutti i tempi. Tanto che lo scorso mese è diventato il primo disco in assoluto, sempre negli Stati Uniti, a raggiungere 40 milioni di copie vendute.