Categoria: RSD News

Non è solo nostalgia: i Deep Purple continuano a scrivere il presente del rock. La storica formazione britannica è infatti al lavoro sul ventiquattresimo album in studio, previsto per il 2026, confermando una vitalità creativa che pochi coetanei possono vantare.

A rivelarlo è stato il frontman Ian Gillan, che ha confermato anche il ritorno in studio con il produttore Bob Ezrin, già dietro ai progetti più recenti, incluso “=1″ del 2024. Il nuovo lavoro dovrebbe esplorare temi legati al futuro dell’umanità, mantenendo quell’equilibrio tra radici hard rock e sperimentazione che caratterizza l’ultima fase della band.

Se è vero che i Deep Purple sono tra i padri fondatori dell’hard rock, è altrettanto vero che non hanno mai smesso di essere rilevanti. Negli ultimi anni, album come “Whoosh!” e “=1” hanno ricevuto ottimi riscontri, riportando la band nelle classifiche internazionali e dimostrando una sorprendente freschezza compositiva.

Nel frattempo, i classici continuano a vivere una seconda giovinezza: “Smoke On The Water è tornata recentemente sotto i riflettori, venendo inclusa tra i brani fondamentali della storia del rock. Un riconoscimento che conferma l’impatto eterno di uno dei riff più celebri di sempre, nato dall’incendio del casinò di Montreux e diventato un simbolo universale.

Accanto a lei, brani come “Highway Star” continuano a infiammare le platee, mentre le nuove produzioni mantengono viva la connessione con le nuove generazioni.

Parallelamente al lavoro in studio, la band non rinuncia alla dimensione live. Il pubblico italiano potrà rivedere i Deep Purple dal vivo in tre appuntamenti già molto attesi:

  • 16 luglio 2026 – Pisa, Piazza dei Cavalieri (Pisa Summer Knights)

  • 17 luglio 2026 – Este, Castello Carrarese

  • 17 ottobre 2026 – Assago (Milano), Unipol Forum

 

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Un’occasione per ascoltare dal vivo sia i grandi classici sia i brani più recenti, in uno show che promette energia e fedeltà allo spirito originale della band.

Nonostante oltre cinquant’anni di carriera, cambi di formazione e le difficoltà personali, tra cui i recenti problemi di vista raccontati da Gillan, i Deep Purple non sembrano intenzionati a rallentare, e poi con l’ingresso del chitarrista Simon McBride al posto di Steve Morse, la band ha trovato nuova linfa creativa affiancando energia fresca ai membri storici come Roger Glover, Ian Paice e Don Airey.

di Elisa Gardini

Foto Anonimo con licenza BY-SA 2.0