Contro ogni pronostico della vigilia, Eurovision Song Contest 2026 ha incoronato Dara come nuova vincitrice dell’edizione andata in scena a Vienna. La cantante bulgara ha conquistato pubblico e giurie con “Bangaranga”, regalando così alla Bulgaria il primo trionfo della sua storia nella competizione europea. Nata a Varna il 9 settembre 1998 con il nome di Darina Nikolaeva Jotova, Dara è oggi una delle artiste pop più popolari del panorama musicale bulgaro. La sua carriera ha preso slancio nel 2015 grazie alla partecipazione a X Factor Bulgaria, dove riuscì a raggiungere la finale chiudendo al terzo posto.
Negli anni successivi l’artista si è fatta notare per uno stile personale capace di mescolare pop, elettronica e influenze urban. Il successo più importante è arrivato nel 2021 con “Thunder”, brano rimasto al vertice delle classifiche bulgare per undici settimane consecutive. Tra i singoli che hanno consolidato la sua popolarità ci sono anche “Call Me” e “Mr. Rover”. Nel 2022 Dara ha pubblicato il suo primo album, “Rodena takava”, diventato rapidamente uno dei dischi femminili più venduti dell’anno nel Paese. La cantante può vantare numeri importanti anche sulle piattaforme digitali, con oltre 80 milioni complessivi tra streaming e visualizzazioni su YouTube. Dal 2021 è inoltre uno dei coach di The Voice of Bulgaria.
Il secondo progetto discografico, “Adhdara” (la cover è la foto dell’articolo), è arrivato nel 2025 e ha confermato la crescita artistica della cantante. Pochi mesi dopo, grazie al successo ottenuto nella selezione nazionale bulgara “Natsionalnata selektsiya”, Dara si è assicurata il pass per rappresentare il proprio Paese all’Eurovision, trasformando poi quell’occasione in una vittoria storica. Grande attenzione anche per la performance di “Bangaranga”, curata dal regista e coreografo Fredrik Rydman, già noto all’universo eurovisivo per aver firmato la messa in scena di vincitori come Måns Zelmerlöw nel 2015 con “Heroes” e Nemo nel 2024 con “The Code”. Nel 2023 aveva inoltre collaborato con Käärijä per l’esibizione di “Cha Cha Cha”, arrivata seconda all’Eurovision.