Categoria: RSD News

A distanza di anni dal loro ultimo riallineamento, i Bluvertigo riemergono dal silenzio e annunciano ufficialmente la reunion della formazione originale. L’appuntamento è fissato per il 14 aprile all’Alcatraz di Milano, unico concerto al momento confermato. I biglietti sono già disponibili in prevendita a partire da oggi.

Il ritorno non viene raccontato come una celebrazione del passato, bensì come la riattivazione di un linguaggio mai realmente spento. La band parla di una nuova fase, di un immaginario che torna a circolare perché ancora capace di leggere il presente. Un’idea chiaramente esplicitata anche dall’estetica scelta per la locandina: pixel, geometrie, interferenze visive e un battito cardiaco ridotto a segnale luminoso intermittente. Al centro, lo slogan che suona come un manifesto: “We’re not content creators. We are signal disturbers”.

Nati nel 1994, i Bluvertigo, con Morgan (voce e basso), Andy (tastiere), Marco Pancaldi (chitarra) e Sergio Carnevale (batteria), hanno costruito un percorso che ha anticipato molte delle tensioni tra elettronica, rock e cultura digitale oggi pienamente assimilate dal mainstream alternativo. La reunion non riapre un archivio, ma rimette in circolo una grammatica sonora che continua a dialogare con l’attualità.

Negli ultimi anni, il nome Bluvertigo ha conosciuto una nuova centralità: riscoperte critiche, ristampe celebrate, ascolti in crescita sulle piattaforme digitali e una costante influenza riconosciuta da artisti delle nuove generazioni. Un successo sotterraneo ma persistente, che ha mantenuto il progetto vivo ben oltre l’assenza dai palchi.

Il concerto di Milano si preannuncia quindi come un punto di contatto tra epoche: non un’operazione revival, ma un ritorno del segnale là dove il rumore non è mai stato decorativo, bensì necessario.

di Elisa Gardini