Un pezzo della storia musicale di Bob Dylan è finito sotto il martello di un’asta. Due manoscritti originali legati a “Blood on the Tracks”, album pubblicato nel 1975 e considerato tra i lavori più importanti della carriera del cantautore americano, sono stati venduti per 290.404 dollari nell’asta Remarkable Rarities organizzata da RR Auction.
I documenti permettono di osservare da vicino il processo creativo dietro due brani dell’album: “Idiot Wind” e “You’re Gonna Make Me Lonesome When You Go”. Si tratta infatti di testi di lavorazione, con correzioni, modifiche e parti successivamente eliminate.
Particolarmente interessante è il foglio scritto fronte e retro che raccoglie entrambe le canzoni. Da un lato compare una versione in fase di elaborazione di Idiot Wind, mentre sul retro si trova una bozza quasi completa di You’re Gonna Make Me Lonesome When You Go, inizialmente pensata con il titolo provvisorio “You’re Gonna Make Me Miss You When You Go”. Il documento conserva inoltre una strofa che non sarebbe poi finita nella versione ufficiale del brano.
Il materiale offre quindi una rara fotografia del modo in cui Dylan costruiva le proprie canzoni, lasciando visibili sulla carta ripensamenti, versi cancellati e nuove intuizioni. Proprio questo aspetto è stato sottolineato da Bobby Livingston, vicepresidente esecutivo di RR Auction, secondo cui i manoscritti permettono di vedere concretamente due canzoni mentre prendono forma.
All’asta è finita anche una seconda testimonianza legata a “You’re Gonna Make Me Lonesome When You Go”: una trascrizione realizzata a mano da Ellen Ziffren, che racconta di averla scritta il giorno stesso in cui Dylan le fece ascoltare il brano per la prima volta. La copia venne realizzata con una penna blu su un foglio strappato da uno dei quaderni utilizzati dal cantautore durante la lavorazione di Blood on the Tracks.
La storia di Ziffren è particolarmente legata alla nascita dell’album. All’inizio del 1974 aveva 24 anni ed era direttrice A&R della Columbia Records sulla West Coast. Successivamente trascorse del tempo nella fattoria di Dylan in Minnesota, mentre il cantautore componeva e rielaborava i brani, e assistette anche alle successive sessioni di registrazione a New York.
Secondo il racconto di Ziffren, You’re Gonna Make Me Lonesome When You Go sarebbe stata scritta pensando proprio a lei e non, come spesso si potrebbe immaginare, come una canzone sulla fine di una relazione. Alcuni dettagli del testo avrebbero infatti un legame diretto con la sua vita: Ashtabula, in Ohio, sua città natale, Honolulu, dove stava programmando un viaggio, San Francisco e persino la carota selvatica, identificata dalla stessa Ziffren durante una passeggiata nei pressi della fattoria di Dylan.
Il manoscritto è riemerso soltanto di recente, quando Ziffren ha svuotato un deposito. La decisione di venderlo è stata legata anche a un obiettivo personale: destinare il ricavato alla creazione di un fondo per gli studi universitari della nipote, oggi di sette anni.
La collezione comprendeva anche altre due opere firmate da Dylan. Il disegno “Blues in E (for Ellen)”, raffigurante Ziffren e accompagnato da un frammento di testo e alcune correzioni autografe, è stato venduto per 7.563 dollari. Un’altra opera realizzata insieme da Dylan e Ziffren durante le pause delle registrazioni di Blood on the Tracks agli A&R Studios di New York ha invece raggiunto 2.756 dollari.
Più che semplici cimeli, questi materiali rappresentano dunque una finestra sul laboratorio creativo di Bob Dylan: pagine ancora imperfette, dove le canzoni non sono ancora quelle che milioni di ascoltatori avrebbero imparato a conoscere, ma stanno lentamente diventando parte della storia della musica.
di Elisa Gardini
Foto Alberto Cabello from Vitoria Gasteiz con licenza BY 2.0