Vent’anni dopo l’uscita di Back to Black, la musica di Amy Winehouse torna a vivere dal vivo. La band originale della cantante britannica ha annunciato un tour di 30 date per celebrare l’anniversario dell’album che nel 2006 ha conquistato il mondo.
A guidare il progetto è Dale Davis, storico bassista e direttore musicale di Amy. Il tour partirà il 22 ottobre dallo York Barbican di York.
Davis ha raccontato quanto questo traguardo sia ancora emozionante: quando si complimentò con Amy per il successo dell’album, lei rispose con semplicità e sicurezza: “Sapevo quello che stavo facendo”. Una frase che, secondo lui, dimostra quanto fosse consapevole della forza e dell’unicità di quel disco.
Oggi, portare quelle canzoni sul palco resta “un onore e un privilegio”.
Pubblicato nel 2006, “Back to Black” ha trasformato Amy Winehouse in una star globale e le ha regalato cinque Grammy Awards nel 2008. Il disco verrà eseguito integralmente durante il tour, insieme ad altri brani amati del suo repertorio.
La band arriva da un tour sold out nel Regno Unito lo scorso anno e si è già esibita in Europa, Asia, Nord America e Sud America, segno di un’eredità musicale che continua a parlare a generazioni diverse.
Amy Winehouse è scomparsa il 23 luglio 2011 a soli 27 anni nella sua casa di Camden, a Londra, per avvelenamento accidentale da alcol. La sua morte ha scosso il mondo della musica e l’ha resa una delle figure simbolo del cosiddetto “27 Club”, il gruppo di artisti scomparsi a quell’età.
La sua vita e la sua carriera sono state raccontate nel documentario Amy del 2015 e nel biopic Back to Black del 2024.
Dopo la sua scomparsa, la famiglia ha fondato la Amy Winehouse Foundation, che sostiene giovani in difficoltà con dipendenze da droga e alcol.
A vent’anni dall’album che l’ha consacrata, il tour della sua band non è solo un omaggio musicale, ma un modo per tenere viva la voce e l’anima di un’artista che ha segnato un’epoca.
di Elisa Gardini